Blog

Blog

Salone del mobile 2019 Milano: culla indiscussa del design 9|14 aprile 2019

Innovazione , sperimentazione e colore;  Milano si accende di creatività, tra installazioni inedite, esposizioni e performance che raccontano la cultura del progetto.  Nella città che ha messo in scena l’appuntamento più atteso dedicato al design,

ampliando anno dopo anno i suoi distretti e gli spazi espositivi, aprendo porte di Palazzi aristocratici e musei, in un dialogo tra arte e progetto, MILANO si riconferma la culla indiscussa del design.

Riflettori puntati sul Salone del Mobile e Fuorisalone per la settimana con il più alto tasso di design e innovazione dell’anno, capace di calamitare ammiratori e addetti del settore da ogni angolo del mondo.


Tanti gli appuntamenti che hanno caratterizzato la Milano Design Week, oltre a quelle legate alla fiera in sé, anche le aziende del design hanno dato sfoggio di ingegno, visione, innovazione, eccellenza sostenibile ed emozione.

Tratti da non sottovalutare per una clientela che ormai ricerca l’elisir perfetto tra tutti questi ingredienti.

Tecnologia e natura, due elementi apparentemente agli antipodi si incontrano creando forti emozioni nelle nuove collezioni di moltissime tra le 450 aziende che hanno “acceso” la fiera di Milano.

La voglia di Natura è il fattore emergente da tutti gli stand, come affermato anche dal presidente di Assoluce le aziende hanno evidenziato materiali e forme che valorizzassero il concetto di natura.

Dalla biennale Euroluce, giunta al trentesimo appuntamento, la maggior parte delle aziende puntano al futuro forte di una tradizione ricca di valori e saperi, di una storia di cultura del progetto e cultura di impresa che si traducono in prodotti di qualità.

Attenzione anche per il concetto di energia e natura nel tentativo di conciliare le esigenze dell’ambiente naturale e urbano.

Lambrate, Isola, Porta Venezia, Tortona, Brera, 5vie, e Bovisa sono i distretti di Milano che hanno fatto da scenario alle istallazione dei vari designer. Attraversare i distretti è stato come immergersi in un museo  open air.

Philip Morris presenta il progetto IQOS World revealed by Alex Chinneck, presso lo Spazio 400 all’interno dell’Opificio 31 – nel cuore del Tortona District. Un’installazione multidimensionale, un invito a immaginare un nuovo futuro e inedite possibilità.

Il progetto vede protagonista l’architettura dell’intero edificio che, attraverso una serie di interventi scultorei, viene trasformata in modo spettacolare sfidando la percezione del pubblico.

All’esterno, infatti, l’artista ricrea una facciata totalmente nuova il cui prospetto – che richiama l’estetica della tradizionale architettura milanese – sembra “aprirsi” in una delle sue estremità attraverso una zip che lascia intravedere l’interno dell’edificio.

Nel cortile dell’Università Statale di Milano in via Festa del Perdono, cuore pulsante del Fuorisalone, svettano le due giraffe innamorate di Marcantonio per Qeeboo,

omaggio al più alto mammifero esistente al mondo e tra i più a rischio di estinzione a causa del bracconaggio.

L’opera è un concentrato di ironia e leggerezza oltre che una celebrazione di fauna e natura. La giraffa è innamorata ma ancora non lo sa: grazie al cuore lontano dalla testa riesce a vivere l’amore senza pensieri.

 

I luoghi più cool di questo Fuorisalone

L’esposizione Austrian Design: Pleasure & Treasure, allestita presso la Sala Reale della Stazione Centrale di Milano.

 Il luogo è già affascinante ed esclusivo, essendo raramente aperto al pubblico, ma questa volta i visitatori per ammirare da vicino gli oltre 40 prodotti esposti

devono camminare in una piscina di piccole palline in polistirene 100% riciclato, riutilizzabile e antistatico.

Versace apre le porte della storica sede di via Gesù 12 per ospitare l'allestimento per la presentazione della poltrona Pop Medusa, seduta scultorea che richiama il mondo mitologico impregnandolo di contaminazioni pop.

La nuova collezione Versace Home sarà al centro dell'allestimento pensato dall'interior designer americana Sasha Bikoff e dall'artista canadese Andy Dixon.

Ispirandosi alla campagna pubblicitaria Versace Autunno|Inverno 1994, Sasha Bikoff ha creato un set up visionario che accoglierà un enorme tappeto da vortici color pastello, oltre a nuvole dalle tonalità neon.

L'allestimento sarà impreziosito dalla mostra Look at This Stuff Isn't It Neat dell'artista Andy Dixon, che avrà come pezzo chiave una camicia che riproduce una stampa iconica Versace, alta tre metri per due e interamente dipinta a mano.

 

 

 

Stiamo eleborando la richiesta
loading...
spacer
spacer